Dichiarazione sulla insussistenza di cause di Inconferibilità ex art. 20 d.lgs. n. 39/2013

Servizi PA attivi:
Per il modulo è disponibile l'autenticazione tramite SPID
<p style="text-align: justify;">Le autodichiarazioni sull&rsquo;insussistenza di cause di inconferibilit&agrave; devono essere acquisite all&rsquo;atto del conferimento di uno degli incarichi disciplinati dal suddetto decreto, costituendo condizione di efficacia dell&rsquo;attribuzione dell&rsquo;incarico.&nbsp;</p> <p style="text-align: justify;">Riferimento normativo --&gt; <a href="https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:decreto.legislativo:2013-04-08;39!vig=~art20">Decreto Legislativo 39/2013 art. 20</a> "Dichiarazione sulla insussistenza di cause di inconferibilit&agrave; o incompatibilit&agrave;"</p> <p style="text-align: justify;">Approfondimenti normativi:</p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt;"><strong><span style="font-size: 8.0pt;">Art. 1, comma 2, del d.lgs. n. 39/2013:</span></strong> <em><span style="font-size: 8.0pt;">&ldquo;Ai fini del presente decreto si intende: a) per &laquo;<strong>pubbliche amministrazioni</strong>&raquo;, le pubbliche amministrazioni di cui all'</span></em><a href="https://www.bosettiegatti.eu/info/norme/statali/2001_0165.htm"><em><span style="font-size: 8.0pt;">articolo 1, comma 2, del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165</span></em></a><em><span style="font-size: 8.0pt;">, ivi comprese le autorit&agrave; amministrative indipendenti.&rdquo;;</span></em></span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt;"><strong><span style="font-size: 8.0pt;">Art. 20 d.lgs. n. 39/2013: </span></strong><span style="font-size: 8.0pt;">&ldquo;<em>All&rsquo;atto del conferimento dell&rsquo;incarico l&rsquo;interessato presenta una dichiarazione sulla insussistenza di una delle cause di inconferibilit&agrave; di cui al presente decreto. (...) 4. La dichiarazione di cui al comma 1 &egrave; condizione per l&rsquo;acquisizione dell&rsquo;efficacia dell&rsquo;incarico.&rdquo;;</em></span></span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt;"><strong><span style="font-size: 8.0pt;">Art. 3, comma 1, lett. a) e c): </span></strong><span style="font-size: 8.0pt;">&ldquo;<em>A coloro che siano stati condannati, anche con sentenza non passata in giudicato, per uno dei reati previsti dal capo I del titolo II del libro secondo del codice penale, non possono essere attribuiti:</em></span> </span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt;"><em><span style="font-size: 8.0pt;">a) gli <strong>incarichi amministrativi di vertice nelle amministrazioni statali, regionali e locali</strong> nonch&eacute; negli enti di diritto privato in controllo pubblico; </span></em></span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt;"><em><span style="font-size: 8.0pt;">c) gli <strong>incarichi dirigenziali, interni e esterni, comunque denominati, nelle pubbliche amministrazioni</strong>, negli enti pubblici e negli enti di diritto privato in controllo pubblico di livello nazionale, regionale e locale&rdquo;.</span></em></span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt;"><span style="font-size: 8.0pt;">In merito, si evidenzia che a seguito dell&rsquo;entrata in vigore del d.lgs. 150/2022 (Riforma Cartabia), l&rsquo;articolo 3, co.7, del d.lgs. n. 39/2013, deve essere letto nel senso che la sentenza di patteggiamento per uno dei reati previsti dal menzionato articolo 3 non comporta l&rsquo;inconferibilit&agrave; degli incarichi, a meno che non siano state irrogate pene accessorie.</span></span></p> <p style="text-align: justify;">&nbsp;<span style="font-size: 10pt;"><strong><span style="font-size: 8.0pt;">Art. 4, comma 1, lett. a):</span></strong> <em><span style="font-size: 8.0pt;">&ldquo;A coloro che, nell'anno precedente, abbiano svolto incarichi e ricoperto cariche in enti di diritto privato o finanziati dall'amministrazione o dall'ente pubblico che conferisce l'incarico ovvero abbiano svolto in proprio attivit&agrave; professionali, se queste sono regolate, finanziate o comunque retribuite dall'amministrazione o ente che conferisce l'incarico, non possono essere conferiti</span></em><em><span style="font-size: 8.0pt;">: a) gli <strong>incarichi amministrativi di vertice nelle amministrazioni statali, regionali e locali.</strong>&rdquo;;</span></em></span></p> <p style="text-align: justify;">&nbsp;<span style="font-size: 10pt;"><strong><span style="font-size: 8.0pt;">Art.</span></strong><strong>&nbsp;</strong><strong><span style="font-size: 8.0pt;">4, comma 1, lett. c): &ldquo;</span></strong><em><span style="font-size: 8.0pt;">A coloro che, nell'anno precedente, abbiano svolto incarichi e ricoperto cariche in enti di diritto privato o finanziati dall'amministrazione o dall'ente pubblico che conferisce l'incarico ovvero abbiano svolto in proprio attivit&agrave; professionali, se queste sono regolate, finanziate o comunque retribuite dall'amministrazione o ente che conferisce l'incarico, non possono essere conferiti possono essere conferiti: c) gli <strong>incarichi dirigenziali esterni, comunque denominati, nelle pubbliche amministrazioni,</strong> negli enti pubblici che siano relativi allo specifico settore o ufficio dell'amministrazione che esercita i poteri di regolazione e finanziamento&rdquo;;</span></em></span></p> <p style="text-align: justify;"><span style="font-size: 10pt;"><span style="font-size: 8.0pt;">Ai sensi </span><strong><span style="font-size: 8.0pt;">dell&rsquo;art. 14, co, 2, del d.lgs. n. 33/2013</span></strong><span style="font-size: 8.0pt;">, le pubbliche amministrazioni pubblicano i dati per i tre anni successivi dalla cessazione del mandato o dell'incarico dei soggetti</span><span style="font-size: 8.0pt;">.</span></span></p>
<p>Per procedere con la compilazione del modulo &egrave; necessario avere un&#39;<strong>identit&agrave; digitale&nbsp;<a href="https://www.spid.gov.it/" target="_blank">SPID</a></strong>: informazioni su come ottenerla sono disponibili sul sito ufficiale&nbsp;<u><a href="https://www.spid.gov.it/">https://www.spid.gov.it</a></u>.&nbsp;Il&nbsp;Comune di Guastalla, in collaborazione con la Regione Emilia-Romagna, offre gratuitamente l&rsquo;identit&agrave; digitale SPID tramite il servizio&nbsp;<strong><a href="https://id.lepida.it/lepidaid/registra?0">LepidaID</a></strong>&nbsp;della societ&agrave; Lepida S.c.p.A., - ulteriori informazioni sono disponibili a questo&nbsp;<strong><a href="http://www.bassareggiana.it/servizi/Menu/dinamica.aspx?idSezione=18580&amp;idArea=26121&amp;idCat=26121&amp;ID=26121&amp;TipoElemento=area">link</a></strong><strong>.&nbsp;</strong><br /> Per eventuali difficolt&agrave; nel recupero della password smarrita o dimenticata, occorre rivolgersi al proprio gestore di identit&agrave; SPID.</p> <p><u>Per la compilazione online del modulo</u>&nbsp;<strong>&egrave; necessario:</strong></p> <ol> <li>Accedere con credenziali SPID</li> <li>compilare il modulo in tutte le parti richieste;</li> <li>verificare il riepilogo del modulo;</li> <li>procedere alla convalida del modulo;</li> <li>inoltrare il modulo;</li> <li>verificare di aver ricevuto una mail di conferma dell&#39;inoltro.</li> </ol> <p>Si ricorda che al termine della procedura verr&agrave; inviata una mail automatica dal sistema con gli estremi del protocollo.</p>